Tecnologia

Dopo molti anni di studio e test nel campo dei rivestimenti protettivi, gli esperti di Majorpack sono giunti alla conclusione che per combattere con successo tutte le azioni esterne che influenzano i processi di corrosione, è necessario utilizzare un sistema di protezione multifunzione, combinando protezioni e barriere a difesa dei fattori esterni.
Majorpack MPST101, il primo rivestimento definito, è composto da un primer di zinco dello spessore di circa 50 micron, depositato su tutta la superficie dei tubi con il metodo della termo-diffusione ed uno strato epossidico polimerico dello spessore di circa 40 micron, sulla superficie interna dei tubi (ad eccezione delle superfici filettate).
Tale combinazione di protezione composta da zinco e da uno strato polimerico, ha permesso di risolvere il problema della corrosione del sottostrato dei rivestimenti polimerici risultante nei danneggiamenti meccanici e nella rimozione di un film di passivazione, eseguendo una funzione protettiva anche durante l’interazione Fe-Zn con gli ioni delle sostanze disciolte nel liquido estrattivo, garantendo molteplici gradi di protezione e di integrazione e offrendo il massimo livello di protezione.

Tipi di rivestimenti MP

Nel corso degli studi, sono state fatte diverse modifiche alla struttura del rivestimento МРST101 col fine di ottimizzare le proprietà protettive finalizzate alle specifiche condizioni ambientali in cui l’apparecchiatura viene utilizzata. Come risultato di queste attività è stata definita la gamma dei rivestimenti Majorpack:

  • MPST101 – primo rivestimento della gamma MajorPack, attualmente non in produzione a seguito del rinnovamento e dell’ottimizzazione ottenuti su altri rivestimenti
  • MPAG58 – ottenuto da MPST101 modificato, con l’obiettivo di ottimizzare i costi. Applicazione: industria petrolifera, MTBF (*): diversi mesi
  • MPLAG14 – ambiente petrolifero, dove la corrosione non è tra i principali motivi di rottura delle apparecchiature sommerse, ma comunque richiede una soluzione
  • MPAG96 – ottenuto da MPAG58 modificato per pozzi petroliferi, dove è presente corrosione con deposito di paraffina.

MPST101

MPAG58

Il rivestimento Majorpack MPAG58 è stato sviluppato dai tecnici Majorpack appositamente per le apparecchiature sommerse sottoposte a particolari condizioni ambientali che portano alla loro rapida rottura.
La struttura di rivestimento multistrato consente di combinare le qualità protettive di materiali diversi che reciprocamente si completano. Con questa tecnologia i punti deboli ben noti di uno strato sono attenuati dalle caratteristiche più forti degli altri.
Le condizioni per l’utilizzo di questo tipo di rivestimento si presentano quando il processo operativo è caratterizzato da condizioni termobariche sfavorevoli e dal contatto con la componente corrosiva di gas e fluidi.
La durata e la sicurezza delle prestazioni del rivestimento dipendono principalmente dalle condizioni di utilizzo e dall’ambiente aggressivo dei pozzi petroliferi
Il rivestimento comprende un fondo metallico, chimicamente più attivo del ferro (Fe), che funziona come strato protettivo in caso di fluidi altamente corrosivi nel pozzo petrolifero. Questo strato copre completamente il corpo del tubo e del giunto, compresi i collegamenti filettati.
La sua micro-durezza è di molto superiore a quella dell’acciaio di grado E, che fornisce la resistenza massima per l’usura meccanica. Per esempio, invece di 4-6 rotazioni il collegamento filettato può sopportare almeno 50 rotazioni.
Lo strato superiore in termoplastico, svolge le funzioni di una barriera supplementare che impedisce l’accesso dei mezzi aggressivi e fluidi al corpo del tubo e allo strato protettivo.
In questo modo la protezione delle apparecchiature sommerse prolunga notevolmente il tempo medio di rottura (time-to-failure)
Per quanto riguarda il settore oil&gas e ai suoi principali agenti, i principali parametri del rivestimento Majorpack MPAG58 sono spiegati nella tabella riportata sotto.
E’ consigliato per l’utilizzo sia per tubi con estremità non-upset che upset, per aste aspiranti e anche per gli elementi di fissaggio (giunti, etc.), con utilizzo fino al fondo dei pozzi di petrolio.
Si consiglia vivamente di utilizzare l’inserto protezione Majorpack “streamer” per la protezione della superficie interna di un giunto nel punto dove c’è mancanza di connessione – «attacco-tubo».
Rivestimento spessore totale ≈ 150 micro

Corrosione
Anidride carbonica (СО2)
Acido solfidrico (H2S)
Trattamento acido
Deposito di paraffina
Protezione delle giunzioni filettate
Resistenza alla temperatura
230° C
Adesione
9 MPa

MPLAG14

A seguito della scelta di avere l’oil&gas come uno dei settori prioritari, nello sviluppo della gamma dei rivestimenti Majorpack, una serie di rivestimenti sono stati realizzati esclusivamente per l’uso di apparecchiature sommerse. MPLAG14 è un perfetto esempio di questo tipo di rivestimento Majorpack.
Uno dei fattori più difficili diffusi nell’industria del petrolio e del gas è la produzione di fluido ad alta viscosità e di conseguenza il deposito sulle pareti dei tubi, provocando la graduale diminuzione del volume di produzione con costi aggiuntivi per operazioni di regolare manutenzione.
Inoltre, pur essendo molto frequente il problema di corrosione su tali pozzi di petrolio, con alta viscosità dell’olio, spesso non è molto grave e non viene preso in considerazione.
Soprattutto per tali tipi di pozzi di petrolio è stato definito il rivestimento senza primer, pensato per la protezione anticorrosiva attiva, cosa che ha permesso di ridurre il costo di produzione di tali tipi di rivestimenti e di concentrarsi sul problema principale dei depositi.
Il rivestimento della superficie interna di un tubo permette non solo di ridurre i depositi di asfalto-paraffina, ma anche di utilizzare il trattamento acido per combattere il deposito di sali durante la produzione di petrolio.
Il rivestimento Majorpack MPLAG14 Può essere utilizzato non solo sui nuovi tubi di produzione, ma anche sui i tubi in riparazione permettendo di estendere la loro durata di vita.
Per quanto riguarda il settore oil&gas e ai suoi principali agenti, i principali parametri del rivestimento Majorpack MPLAG14 sono spiegati nella tabella riportata sotto.
E’ consigliato per l’utilizzo sia per tubi con estremità non-upset che upset.
Si consiglia vivamente di utilizzare l’inserto protezione Majorpack “streamer” per la protezione della superficie interna di un giunto nel punto dove c’è mancanza di connessione – «attacco-tubo».
Rivestimento spessore totale ≈ 100 micron

Corrosione
Anidride carbonica (СО2)
Acido solfidrico (H2S)
Trattamento acido
Deposito di paraffina
Protezione delle giunzioni filettate
Resistenza alla temperatura
220° C
Adesione
8 MPa

MPAG96

Il rivestimento Majorpack MPAG58 è stato sviluppato dai tecnici Majorpack appositamente per le apparecchiature sommerse sottoposte a particolari condizioni ambientali che portano alla loro rapida rottura.
La struttura di rivestimento multistrato consente di combinare le qualità protettive di materiali diversi che reciprocamente si completano. Con questa tecnologia i punti deboli ben noti di uno strato sono attenuati dalle caratteristiche più forti degli altri.
Le condizioni per l’utilizzo di questo tipo di rivestimento si presentano quando il processo operativo è caratterizzato da condizioni termobariche sfavorevoli e dal contatto con la componente corrosiva di gas e fluidi. La durata e la sicurezza delle prestazioni del rivestimento dipendono principalmente dalle condizioni di utilizzo e dall’ambiente aggressivo dei pozzi petroliferi.
Il rivestimento comprende un fondo metallico, chimicamente più attivo del ferro (Fe), che funziona come strato protettivo in caso di fluidi altamente corrosivi nel pozzo petrolifero. Questo strato copre completamente il corpo del tubo e del giunto, compresi i collegamenti filettati.
La sua micro-durezza è di molto superiore a quella dell’acciaio di grado E, che fornisce la resistenza massima per l’usura meccanica. Per esempio, invece di 4-6 rotazioni il collegamento filettato può sopportare almeno 50 rotazioni.
Lo strato superiore in termoplastico, svolge le funzioni di una barriera supplementare che impedisce l’accesso dei mezzi aggressivi e fluidi al corpo del tubo e allo strato protettivo.
In questo modo la protezione delle apparecchiature sommerse prolunga notevolmente il tempo medio di rottura (time-to-failure)
Per quanto riguarda il settore oil&gas e ai suoi principali agenti, i principali parametri del rivestimento Majorpack MPAG96 sono spiegati nella tabella riportata sotto.
Il rivestimento Majorpack MPAG96 mette insieme tutte le migliori caratteristiche dei suoi predecessori. I tubi con rivestimento MPAG96 possono essere usati sia a bassa temperatura nei pozzi petroliferi con greggio pesante, sia in pozzi petroliferi con problemi di deposito di calcare poiché questo rivestimento può essere utilizzato anche nei trattamenti con acido. Inoltre, le proprietà fisiche di una superficie di polimero idrofobico permettono l’utilizzo anche nei pozzi petroliferi con depositi di asfalto-paraffina.
E’ consigliato per l’utilizzo sia per tubi con estremità non-upset che upset, per aste aspiranti e anche per gli elementi di fissaggio (giunti, etc.), con utilizzo fino al fondo dei pozzi di petrolio.
Si consiglia vivamente di utilizzare l’inserto protezione Majorpack “streamer” per la protezione della superficie interna di un giunto nel punto dove c’è mancanza di connessione – «attacco-tubo».
Rivestimento spessore totale ≈ 200 micron

Corrosione
Anidride carbonica (СО2)
Acido solfidrico (H2S)
Trattamento acido
Deposito di paraffina
Protezione delle giunzioni filettate
Resistenza alla temperatura
240° C
Adesione
12 MPa

Estensione della gamma

Prodotti che verranno sviluppati nel prossimo futuro:

  • MPHAG541 – per ambienti petroliferi particolarmente aggressivi, MTBF (Mean Time Between Failures): decine di giorni
  • MPVHA702 – barriere metalliche in ambiente marino

Collaborazioni

Centro Sviluppo Materiali

centro di ricerca, riferimento nello scenario mondiale nell’innovazione dei materiali

Exova

Testing. Consulenza, Assicurando.

Università di Trento

DIMTI – Dipartimento di Ingegneria dei Materiali e Tecnologie Industriali

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Descrizione

MP Streamer è un inserto realizzato per la protezione dell’estremità di un tubo nel giunto nelle tubazioni di un pozzo petrolifero e per la prevenzione dalla corrosione di un attacco filettato «tubo-giunto» causata dal flusso sulla parte filettata ma non protetta nella connessione.
Minimizzando o eliminando la distanza nella connessione «tubo-giunto», MP Streamer mantiene stretto il giunto, impedendo l’usura dovuta all’abrasione e all’erosione, a causa della grande velocità del fluido estrattivo.

Vantaggi

  • brevetto registrato
  • studiato per il filo triangolare, prevalente nel settore della produzione di petrolio in Europa e Siberia
  • protegge il tubo di raccordo dal liquido di produzione
  • protegge la superficie vulnerabile all’interno di un accoppiamento dalla corrosione provocata dal liquido di produzione
  • la larghezza dell’ MP Streamer si adatta con precisione allo spazio «tubo-giunto»
  • temperatura di esercizio: 200 ° -220 ° C
  • MP Streamer può essere facilmente installato senza una formazione specifica e l’installazione può essere effettuata anche presso il cantiere senza l’utilizzo di servizi speciali.
  • MP Streamer può essere utilizzato indipendentemente dalle condizioni dei tubi sia nuovi che usati
  • Minimizzando ed eliminando le variazioni di diametro nel giunto fra le tubazioni, il MP Streamer garantisce precisione nella connessione, prevenendo l’abrasione e l’erosione dovuta all’alta velocita del flusso.